Mettiamo un freno al fenomeno dell'overtourism!

  • Tommaso D\'alessio e diretta a Presidente della Repubblica

    Presidente del Consiglio

    Parlamento Italiano

    Ministro del Turismo
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  • Vogliamo una legge speciale che tuteli le città d'arte della nostra magnifica penisola, difendendole dall'assalto dei cosiddetti turisti "mordi e fuggi".

    Cittadini sfrattati per far posto ad affitti turistici, botteghe artigiane costrette alla chiusura in virtù dell'apertura di attività commerciali più vicine alle esigenze dei turisti, quanti non si sono ancora rassegnati devono comunque far fronte a sfide importanti quali crescenti canoni di affitto e spesa per oneri condominiali e pubblici servizi alle stelle. Tutto questo mentre fuori delle zone centrali e turistiche l’abbandono, l’incuria ed il degrado la fanno da padrone dato che tutte le risorse sono concentrate sulle aree più frequentate.

    Si tratta di problemi che affliggono tutte le città d'arte o che ospitano siti UNESCO, da Venezia a Matera passando per Firenze. Chiediamo quindi al Governo che venga approvata una legge speciale a tutela di tutte queste aree, che permetta al turismo di essere una vera risorsa e non l'ennesima occasione per distruggere il tessuto sociale di una città o regione.

    Una legge per le città d’arte che:n

    - garantisca ai Sindaci ed ai Consiglieri comunali la facoltà di limitare l’accesso di turisti in specifiche aree

    n

    - istituisca pubblici registri comunali per chiunque eserciti attività di ricezione turistica, professionale e non con la possibilità di porre limiti allo sfruttamento del suolo pubblico

    n

    - attribuisca ai sindaci poteri e doveri speciali per quanto riguarda l’introduzione di limiti di ogni genere alle licenze commerciali di somministrazione alimentare e alle attività di ricezione extralberghiera (professionale e non)

    n

    - attribuisca alle amministrazioni comunali il potere di impedire l’accesso, la circolazione e la sosta in specifiche aree della città ad autobus, pulmini o auto, anche del servizio pubblico, adibiti al noleggio con conducente o al trasporto merci;

    n

    - disponga che la raccolta e lo smaltimento rifiuti prodotti dalle utenze commerciali sia fatta separatamente da quella delle utenze private e che per tutti la relativa tariffa sia calcolata non più sulla base dell’estensione dell’immobile, ma in base a tipologia e quantità di rifiuti generati

    Grazie!

  • Arte

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