Ridimensionamento dei pedaggi autostradali

  • Tina Balestra
    • riccardo zanchetta ha firmato la petizione 8 giorni fa
    • zofia wiktor ha firmato la petizione 8 giorni fa
    • riccardo cuzzola ha firmato la petizione 8 giorni fa
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  • Perché le autostrade italiane sono le più care d’Europa?
    In Germania, Olanda e Belgio le autostrade sono gratuite.
    In Austria l’abbonamento annuale alla rete autostradale costa 87,30 euro l’anno per gli automobilisti e 34,70 per i motociclisti.
    In Italia con 34 euro si percorrono 400 chilometri.
    In Svizzera l’abbonamento costa 40 franchi l’anno, circa 38,12 euro.
    In Francia il sistema di pedaggi è simile al nostro, ma meno caro: Parigi-Lione sono più o meno 450 chilometri, €19,80 in moto, €33,30 in auto.
    In Italia la tratta Ventimiglia-Bologna, chilometraggio equivalente, costa 40,50 euro.
    In Spagna le autostrade si chiamano Autovie e sono gratuite; solo per le Autopistas si paga.
    In Slovenia il costo dell’abbonamento annuale è di 55 euro per i motociclisti, di 110 per gli automobilisti.
    In Italia con questa cifra si può percorrere una volta la Milano-Napoli andata e ritorno.

    Le tariffe in continuo aumento annuale sono un salasso insostenibile per gli utenti ed è di gran lunga superiore rispetto alla media nazionale dei rincari che è pari al 2,74%, ovvero un quinto di quanto invece subiranno gli automobilisti fruitori delle suddette autostrade.

    È ora di dire basta a questo gioco al rialzo che diventa un massacro per tutti coloro che per lavoro sono obbligati a spostarsi e che affossano definitivamente tutte quelle aree interne che già soffrono la mancanza di servizi e di infrastrutture.

    Per non parlare poi del turismo e delle conseguenze negative che comporta l’avere le strade più costose d’Europa.

    In virtù dei cambiamenti previsti al sistema autostradale da parte del Governo chiediamo un ridimensionamento dei pedaggi autostradali adottando un sistema diverso. Non si pretende la totale gratuità, che per altro sarebbe legittima, ma almeno un abbonamento annuale unico così come avviene in altri paesi europei come la Svizzera o l'Austria.

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