Unire le Nazionali di Inghilterra,Scozia,Galles,Ulster e ridurre soldi UEFA e FIFA alla GB

  • Fabio Travelli e diretta a Presidente F.I.F.A. Presidente U.E.F.A.
    • Sergio D'Alessandro ha firmato la petizione 24 giorni fa
    Firme: 0/10000
  • L'Inghilterra, la Scozia, il Galles e l'Ulster (Irlanda del nord) sono le uniche "regioni" ad avere una propria federazione calcistica riconosciuta dall'UEFA, NONOSTANTE NON RAPPRESENTANO ALCUNA NAZIONE.
    In virtù di ciò, vedono riconosciuti il loro campionato di calcio e la loro squadra nazionale.

    A vedere bene questa situazione, sarebbe come se in Italia vi fosse il campionato del settentrione e la nazionale del settentrione, cosi come quelli del centro, quelli del meridione e quelli delle isole: UN'ASSURDITA' TOTALE. Tale assurdita' pero' e' CUSTODITA GELOSAMENTE DAI BRITANNICI, non per motivi di sportivi (dato che i risultati sono inferiori) bensi' per l'aumento a dismisura degli introiti che La Gran Bretagna riceve nel suo complesso da UEFA e FIFA e che ammontano a CENTINAIA DI MILIONI DI EURO per i diritti televisivi e pubblicitari legati alla partecipazione a manifestazioni calcistiche come Europa League e Champions League (organizzate dall'UEFA) ed ai campionati Europei e Mondiali per nazionali.
    Tutto cio' a discapito sia di piccole nazioni che altrimenti riceverebbero contributi piu' elevati, ma anche delle grandi nazioni che non possono ricevere contributi nel complesso pari a quelli di cui beneficiano le squadre del Regno Unito nel loro complesso.

    Grazie a questa suddivisione la Gran Bretagna ha complessivamente portato in europa 19 SQUADRE (7 in CL e 12 in EL) creando un notevole scompenso con le altre nazioni in quanto squadre che meriterebbero di stare nella TERZA DIVISIONE INGLESE grazie alla suddivisione dei campionati , risultano prime nel campionato - ad esempio - del Galles e ricevono PREMI UEFA per la semplice partecipazione ai preliminari (di CL e EL) con i quali possono acquistare giocatori che altrimenti non potrebbero acquistare, diventando cosi sempre piu' forti e risultando avvantaggiate.

    Anche dal punto di vista "sociale", merita di essere evidenziato come la creazione di rappresentative locali che vengono innalzate ed equiparate a rappresentative nazionali con tanto di stemmi, bandiere e spirito d'identita', non facilita certamente la diffusione di una identita' europea unitaria alimentando, per contro, spiriti separatisti antagonisti.

    Per questi motivi si chiede alla FIFA ed all'UEFA la revoca dell'affiliazione e del riconoscimento a tutte quelle federazioni calcistiche CHE NON RAPPRESENTANO UNA NAZIONE in maniera da vietare la partecipazione alle competizioni europee (e mondiali) alle Federazioni Calcio di: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del nord, obbligando cosi' il Regno Unito a creare un'unica Federazione Calcistica della Gran Bretagna e di conseguenza l'allargamento della "premier league" a tutte le regioni della Gran Bretagna.
    Tale unificazione comportera' la conseguente riduzione del numero di squadre britanniche che partecipano alle coppe europe e che per questo RICEVONO MILIONI DI EURO a discapito di nazioni che vedono limitato il numero di squadre partecipanti e e quindi ricevono meno introiti dall'UEFA.

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