Basta fumare in spiaggia: inquina più del traffico in città

  • Filippo Pennata e diretta a Ministero della salute, Ministero dell'ambiente
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  • Una ricerca dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano apparsa sul Corriere della Sera conferma che fumare in spiaggia genera un livello d’inquinamento equivalente a quello delle zone cittadine più trafficate.

    Per di più, l’abitudine di concedersi una o più sigarette in spiaggia è associata all’abbandono dei mozziconi sulla sabbia, come se nulla fosse. Ma la spiaggia non è affatto una discarica a cielo aperto, anche perché sono sempre più numerosi gli stabilimenti balneari dotati di portacenere di grandi dimensioni, con l’obiettivo di evitare la permanenza di sostanze chimiche ad azione irritante, tossica e cancerogena. Le sigarette contengono, infatti, sostanze altamente inquinanti come nicotina, benzene, ammoniaca, acido cianidrico e addirittura composti radioattivi come il polonio 210.


    In sostanza, al primo posto nella classifica dei rifiuti che soffocano il mar Mediterraneo ci sono proprio i mozziconi di sigaretta: il filtro impiega da 1 a 5 anni a decomporsi nella natura. Ci sono anche multe salate, previste fino a 300 euro per chi getta i mozziconi per terra.


    Chiediamo un divieto di fumo sulle spiagge, prendiamoci cura del nostro mondo!

  • Ecologia

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